L’evento “RistorAzione. Norme e nuovi cambiamenti per una ristorazione collettiva 4.0”, organizzato da Consulenza & Servizi con il marchio RistoCloud, è in programma il 30 settembre a Ospedaletto di Pescantina, in Valpolicella. Si parlerà delle nuove norme del settore: la UE 1169 del 2011, che completerà la sua attuazione in di- cembre, con l’obbligo di fornire la dichiarazione nutrizionale di ogni alimento, e dello standard europeo UE 11584, requisiti minimi per la progettazione di menù. Media par- tner la rivista Teme.

C’è un’industria 4.0 e c’è una ristorazione 4.0. Come a dire: se è vero che esiste l’internet delle cose, è altrettanto vero che esiste una sorta di… internet della ristorazione, in questo caso ospedaliera. Si tratta di un fenomeno mai visto prima, perché l’interazione triangolare utenza/ società di gestione/ committente non è mai stata facile e immediata come oggi.

Verso la ristorazione 4.0
Miracoli della tecnologia, che ormai è in grado di connettere in tempo reale non solo dispositivi, macchinari, sistemi, elettrodomestici e compagnia bella, ma anche i singoli operatori di una filiera di mercato. E’ quello che fa ristoCloud, l’innovativo sistema messo a punto da Consulenza & Servizi. Si tratta di un sistema di gestione ideale per tutti gli attori all’interno del servizio di ristorazione collettiva in ambito sanitario, sia ospedaliero che assistenziale, aziendale o scolastico.

Una giornata di studio dedicata
Di tutto questo, a partire dai cambiamenti normativi e tecnologici che interessano il settore della ristorazione, si parlerà il prossimo 30 settembre, a Ospedaletto di Pescantina (Verona), nella giornata di studio a invito “RistorAzione. Norme e nuovi cambiamenti per una ristorazione collettiva 4.0”, organizzata da Consulenza & Servizi, media partner la testata Teme, rivista degli Economi e provveditori della sanità edita da Edicom (hashtag #30settembreVerona). La giornata, che si svolgerà nel bellissimo Villa Quaranta Park Hotel, nel cuore della Valpolicella, inizierà alle ore 9 e sarà infatti dedicata a un tema di grande attualità, quale l’entrata in vigore delle ultime norme nazionali e regolamenti europei in materia di ristorazione. Per adempiervi, tutte le realtà della ristorazione collettiva sono obbligate ad adeguare i propri standard qualitativi.

Quali sono i cambiamenti attuali e futuri?
Lo scopriremo attraverso l’attenta analisi della norma UNI 11584 (Requisiti minimi per la progettazione di menù) che fornisce gli elementi per progettare i menù destinati alla ristorazione collettiva, pubblica e privata, e del Regolamento UE 1169 del 2011 (informazione al consumatore finale su sostanze o ingredienti che potrebbero provocare allergie o intolleranze) che il 14 dicembre 2016 completerà la sua attuazione con l’obbligo di fornire la dichiarazione nutrizionale di ogni alimento. Il regolamento fa obbligo a tutti gli operatori del settore alimentare (diretti responsabili delle informazioni fornite e quindi delle sanzioni che verranno applicate), che preparano alimenti destinati al consumo immediato da parte di un utente finale. Essi devono fornire informazioni leggibili, chiare, veritiere, leali, che non inducano in errore e siano sempre aggiornate e facilmente accessibili, sugli allergeni presenti negli ingredienti che compongono l’alimento stesso, oltre a quanto previsto dall’art. 16 del D.Lgs 109/92 e s.m.i. Inoltre, su base volontaria già da oggi e comunque obbligatoriamente dal 13 dicembre 2016, si dovrà fornire la dichiarazione nutrizionale dell’alimento direttamente somministrato.

Le sessioni di lavoro
La giornata, che dà diritto a 8 crediti ECM, è rivolta su invito al Personale Medico Sanitario e ai Tecnologi Alimentari, è suddivisa in due sesristorazione ospedaliera fra normative e novità 4.0 di Carlo Ortega L’evento “RistorAzione. Norme e nuovi cambiamenti per una ristorazione collettiva 4.0”, organizzato da Consulenza & Servizi con il marchio RistoCloud, è in programma il 30 settembre a Ospedaletto di Pescantina, in Valpolicella. Si parlerà delle nuove norme del settore: la UE 1169 del 2011, che completerà la sua attuazione in di- cembre, con l’obbligo di fornire la dichiarazione nutrizionale di ogni alimento, e dello standard europeo UE 11584, requisiti minimi per la progettazione di menù. Media par- tner la rivista Teme. 49 sETTEMBRE 2016 RISTORAZIONE OSPEDALIERA SCENARI sioni. La prima, intitolata “Tra regolamento e Norme passando attraverso le Linee-guida” (dalle 9.20), sarà di “problem setting”, e verrà aperta dalla presidentessa della Fare – Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della Sanità Sandra Zuzzi, con una riflessione su “Nuovi capitolati di ristorazione sanitaria sulla base delle nuove normative”. Moderatore della sessione sarà la giornalista Enza Colagrosso, direttore editoriale Teme. Seguiranno due interventi sul Regolamento UE 1169 a cura di Giorgia Andreis, avvocato esperto in assistenza legale e consulenza con riguardo al diritto alimentare, e Roberto Copparoni della Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti del Ministero della Salute. Dopo la pausa caffè sarà la volta di Paola Minale, Dirigente medico di Allergologia del San Martino di Genova con il tema, molto attuale, delle allergie e intolleranze. Della UNI 11584 parlerà Amina Ciampella, past president e consigliere dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari della Lombardia e Liguria. Molto importante anche l’intervento di Saverio Chilese, responsabile Unità Operativa di Nutrizione SIAN Ulss 4 Alto Vicentino. A proposito di Sian (acronimo che sta per Servizio Igiene Alimenti Nutrizione facente capo alle Ulss), a moderare la seconda sessione (I controlli e le regole del giuoco) sarà Linda Chioffi, responsabile SIAN Ulss 20 Verona. Ad aprire i lavori sarà Alessandro Sensidoni, ordinario di Scienze dell’Alimentazione all’Università di Udine, che parlerà di “Formazione delle figure professionali e dei gestori del servizio”. A seguire Luigi Bonizzi, ordinario all’Università degli Studi di Milano, si concentrerà sulle figure preposte al controllo e nuovi profili. Sempre sui controlli tornerà anche Donatella D’Angelo, Direttore del Servizio Igiene degli alimenti di origine Animale SIAOA dell’ATS della Brianza, Area Monza (I controlli da parte degli organi competenti). Alle 16 sarà la volta di una case history a cura di Mariuccia Rossini, AD del Gruppo Korian Italia (Il cambiamento del servizio di ristorazione nelle realtà socio-sanitarie), mentre Dario Branchi, Responsabile Vendite Italia Testo SpA, approfondirà le novità relative all’informatizzazione dell’Haccp. Seguirà, dalle 17, una Tavola rotonda. Responsabile scientifico dell’evento è Maurizio Vetrò di Consulenza & Servizi.

La ricetta perfetta
A proposito di Consulenza & Servizi: il sistema ristoCloud, marchio organizzatore della giornata, rappresenta una soluzione davvero intelligente per rispondere in maniera centralizzata e completamente integrata a ogni esigenza operativa di gestione del dietetico, gestione del centro cottura, gestione di reparto, gestione delle verifiche e dei controlli e gestione dei servizi al degente/utente. E’ flessibile, modulare e di immediato utilizzo. Intuitivo, perché usabilità e grafica moderna facilitano tutti i passaggi. E’ personalizzabile, cioè completamente modulabile in base alle esigenze operative. E’ flessibile, e facilmente adattabile ad ogni realtà sanitaria. Inoltre è analitico, con report e statistiche di ogni comparto sempre a portata di mano. E’ centralizzato per una miglior standardizzazione e controllo delle procedure, attento a recepire tutte le normative vigenti nella ristorazione collettiva. Inoltre è affidabile, sicuro e trasparente. Più facile usarlo che spiegarlo: per questo durante il pranzo sarà possibile toccare con mano il funzionamento del sistema grazie a dei tablet sistemati sui tavoli che illustreranno meglio di ogni altra cosa le potenzialità del sistema attraverso la consultazione in tempo reale dei valori nutrizionali e delle caratteristiche dei menu proposti.