Pubblicate le prime linee guida che sostituiranno, di fatto, il vecchio regolamento Dpr 207/2010.

Ci balza agli occhi subito la triplice conferma, diretta ed indiretta, sulla possibilità, da parte delle Stazioni Appaltanti, di affidare a professionisti esterni il ruolo di DEC (direttore della esecuzione del contratto) Prima importante  conferma esplicita sul dec esterno ci viene da un passaggio preciso della linea guida;
il Direttore dell’Esecuzione è individuato tra i soggetti, in possesso di requisiti di adeguata professionalità e competenza in relazione all’oggetto del contratto anche tra: …professionisti esterni individuati con le modalità previste dall’art. 31, comma 8, del Codice (con possibile affidamento diretto per importi sotto i 40.000,00 euro).

Seconda conferma indiretta sulla opportunità di affidare a soggetto terzo è richiamata nella Autonomia del DEC:

Il Direttore dell’Esecuzione, fermo restando il rispetto delle disposizioni di servizio eventualmente impartite dal Rup, opera in autonomia in ordine al coordinamento, alla direzione e al controllo tecnico-contabile dell’esecuzione del contratto.
Terza conferma, con forte spinta anche innovativa, la troviamo nella relazione illustrativa in merito alla distribuzione del servizio sul territorio ove nel passaggio che recita:

…. alla possibilità di nominare il Direttore dell’esecuzione su proposta del RUP e di prevedere di nominare persone terze, …….indispensabili nel caso in cui l’appalto sia complesso e fortemente distribuito sul territorio, è stato risposto confermando l’esistenza di peculiari aspetti dei servizi erogati sul territorio e la possibilità di nominare invece di altre persone, un DEC che abbia specifiche competenze (con naturale presupposizione alla relativa mobilità continua sul territorio ove il servizio viene erogato).

Stefano Cecchini