incontro a Roma sugli aspetti legali delle gare di appalto

 

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Folta partecipazione in un Incontro a Roma sul tema degli aspetti legali delle gare d’appalto.

Tutti esauriti i posti nella pur capiente sede romana dello studio Brugnoletti che ha ospitato la seconda edizione del TavoLino Ovale2, organizzato in partnership con la società Klinko.
L’appuntamento, che riunisce attorno al grande tavolo di forma ovale della sala riunioni e da cui prende spunto per il nome, vede riunirsi Imprese di servizi e Stazioni appaltanti sul terreno delle problematiche che ogni giorno vengono affrontate in merito alle complesse tematiche delle procedure di gara.
La giornata è stata sapientemente moderata dal dott. Stefano Cecchini che ha anticipato le tematiche della delicata fase della esecuzione del contratto e l’importanza di articolare vigili e metodici controlli sul rispetto del capitolato di gara . La parola poi è passata alll’avvocato Antonella Favale esperta in materia della Brugnoletti & Associati che ha sintetizzato le normative salienti delle direttive in materia di appalti pubblici. Nei primi passaggi relativi al confronto tra le differenze della spending review 2012 (c.d. Monti) e quella del 2014 (c.d. Renzi) si e’ acceso subito il confronto tra i partecipanti appartenenti alle diverse categorie di soggetti ampiamente rappresentate; confronto moderato nell’ottica dell’aspetto legale dell’Avvocato Favale attraverso anche il commento del caso concreto vissuto da parte di una delle prime direzioni di esecuzione contratto nominate all’esterno in Italia.
Dopo un breve passaggio sulle novità introdotte in tema di requisiti per la partecipazione alle gare pubbliche e sulle nuove direttive europee in via di recepimento dal nostro Ordinamento, per la prima volta anticipato rispetto alle scadenze, ha preso la parola Andrea Loro Piana che ha affrontato la nebulosa questione delle certificazioni ecologichee dei C.A.M.
Ancora una volta è emersa la necessità di sorvegliare attentamente la fase post aggiudicazione al fine di evitare che aspetti migliorativi determinanti per la aggiudicazione di una procedura di gara a favore di un concorrente non vengano dimenticati in fase esecutiva, attraverso la stipula di un contratto tra le parti che necessariamente deve tenere presente, come ha concluso il dott.
Cecchini, l’interesse supremo nella spesa di risorse pubbliche e la necessità di mantenere anche una terzietà nell’esercizio dei controlli nei confronti dell’una ed anche dell’altra parte, a tutela di tutti i soggetti coinvolti nella procedura: dagli altri  concorrenti non risultati aggiudicatari, ai fornitori che hanno speso il proprio nome per la redazione delle relazioni di gara vincenti fino a quello dell’utenza finale. Un nuovo incontro è stato previsto non appena saranno emanate le nuove direttive Renzi nel prossimo dicembre in materia di appalti .

Dott. Stefano Cecchini

Consulente

DEC – Direttore esecuzione del contratto per il Comune di Fiumicino

duesettezero@gmail.com